Come proteggere il patrimonio immobiliare: TRUST

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Vi sono numerosi modi per protegge il patrimonio immobiliare di una famiglia. Che si tratti di una villa di lusso, di un attico oppure di un immobile a reddito, uno degli strumenti di tutela più utilizzati, soprattutto all'estero, è il trust immobiliare.
Il TRUST è uno strumento giuridico originario dei Paesi di "common law" che, nell'interesse di uno o più beneficiari oppure per uno specifico scopo, permette di strutturare in vario modo "posizioni giuridiche" basate su legami fiduciari. Naturalmente, i beneficiari iniziali e quelli finali di un trust possono anche essere differenti. Quando si costituisce un trust, in pratica, si viene ad instaurare un rapporto di fiducia tra il 'settlor' o 'grantor' (disponente, ndr) ed il 'trustee' (amministratore fiduciario, ndr) al quale viene affidato il potere-dovere di gestire un patrimonio composto da beni mobili o immobili, secondo "regole" ben precise fissate dal disponente al momento della costituzione del trust.
 

Compravendita immobiliare: gli adempimenti successivi alla stipula dell’atto notarile

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Dietro le quinte... della compravendita immobiliare
Gli adempimenti successivi
Una volta stipulato l'atto, il notaio deve procedere ad una serie di adempimenti. Il primo di tali adempimenti (da compiere entro trenta giorni dalla data di stipula del contratto) consiste nella registrazione dell'atto, che è accompagnata dal pagamento delle imposte dovute mediante delega bancaria.
Il notaio, avendo ricevuto le somme necessarie dall'acquirente, provvede al versamento delle imposte prelevando il denaro dal proprio conto corrente. La registrazione ha in generale la funzione di attribuirgli data certa: con riferimento all'atto notarile, questa funzione non ha alcuna rilevanza, essendo la certezza della data una delle caratteristiche dell'atto notarile, a prescindere dalla registrazione.